I disturbi somatici senza nome – Introduzione
Molto spesso le persone si recano dal medico perché sofferenti c causa dei più svariati disturbi. C’è chi soffre per un leggero bruciore di stomaco, chi di una ricorrente cefalea, chi di eruzioni cutanee, chi di dolore a un fianco, a una gamba o a un braccio. L’elenco dei vari disturbi, dolori e fastidi potrebbe andare avanti quasi all’infinito. Di regola, si tratta di problemi di natura soprattutto funzionale piuttosto che organica.
In questi casi il medico prescrive gli esami clinici che ritiene opportuni e quando non emerge alcun quadro clinico definito rivolge al paziente l’ormai proverbiale responso: “Lei non ha niente!”. Se per certi versi tale responso si rivela consolante, per altri non lascia altra possibilità se non procedere con un trattamento sintomatico, delegando quindi alla buona sorte il compito di risolvere una volta per tutte il problema nel momento in cui il trattamento sarà sospeso.
Si parla di “MUS”, i Medically Unexplained Symptoms, i “sintomi clinicamente non spiegati” che affliggono moltissime persone, anche se privi di un preciso quadro clinico: si tratta dei disturbi somatici senza nome.
