Terapia dei Copioni Relazionali – Introduzione
La Terapia dei Copioni Relazionali costituisce un modello teorico e di intervento studiato per sciogliere le patologie della coppia affettiva. Uno dei motivi per i quali è così difficile stabilire e mantenere buoni rapporti umani è che nel comunicare facciamo affidamento al buonsenso.
Le dinamiche relazionali non seguono una logica lineare, perciò cercare di dirimere i conflitti e sciogliere i nodi relazionali facendo appello al ragionamento dettato dal buonsenso è come cercare di riempire un secchio bucato.
I problemi relazionali sono incardinati nella sfera emotiva, nella cui elaborazione risulta funzionalmente dominante l’emisfero destro, mentre la logica aristotelica, alla quale il buonsenso fa capo, attiene più alla funzionalità dell’emisfero sinistro. Come nella barzelletta dei cinesi che scavano ai due lati della montagna per creare una galleria, se si incontrano avranno scavato una galleria, ma se non si incontrano ne avranno scavate due.
Un ulteriore motivo per il quale affrontare e risolvere i problemi relazionali può risultare più difficile rispetto a quelli individuali, è che nel primo caso si tratta di dinamiche poste a un livello funzionale superiore a quello sul quale si collocano i secondi, giacché risultato della loro combinazione.
Se combiniamo l’idrogeno e l’ossigeno che sono due gas otterremo un composto che non è gassoso bensì liquido, appunto l’acqua. Se cercassimo di cogliere le qualità dell’acqua partendo dalle sue componenti certamente non ci riusciremmo. L’acqua presenta, infatti, una serie di qualità emergenti rispetto ai gas che la compongono.
In accordo con la visione sistemica, la relazione mostra caratteristiche proprie, non riconducibili alla somma degli individui che interagiscono e non se ne possono, di conseguenza, comprendere le dinamiche partendo semplicemente da loro. Si parla in tal senso della relazione come una sorta di “composto”: cambiano anche solo uno dei suoi componenti il composto è destinato a cambiare.
Se anche uno dei due membri della coppia cambia il proprio comportamento, ossia il proprio modo di comunicare, la relazione è destinata a cambiare, anche se non sappiamo esattamente, come, quanto, quando.
La terapia della relazione necessita quindi di costrutti e di strumenti diversi rispetto a quella individuale. Il metodo descritto nel presente lavoro rappresenta un’estensione teorica e operativa della Terapia dei Nuclei Profondi o TNP, l’approccio di terapia che prende le mosse dalla teoria dei tipi logici di Russell e Whitehead (1910-1913) e dal concetto di paradosso formulato nei termini logico-matematici propri di tale teoria.
In linea con tale teoria la personalità è vista come una struttura a matrioska, che si articola in due livelli principali o appunto tipi logici: quello del tutto e quello delle “parti della personalità” o “Nuclei profondi”.
