Crediti formativi AssoCounseling 7

Corso di formazione on-line rivolto a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, medici, counselor.

Il corso è aperto anche agli studenti di psicologia e medicina come pure agli specializzandi in psicoterapia e psichiatria, counselor.

Crediti formativi AssoCounseling 8 corso on-line

Docente Dott. Stefano Boschi

1 giornata – 7 ore

Data 30 maggio 2025

Mattina dalle 09.00 alle 13.00 (dalle 13.00 alle 15.00 pausa pranzo)

Pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00

 

80,00€ compresa IVA

 

Per informazioni o domande

infocorsi@stefanoboschi.it

Per motivi di ordine tecnico le date dei corsi in programmazione potrebbero subire variazioni che verranno comunicate in tempo utile

Se chiediamo a cento persone che cos’è un problema probabilmente otterremo cento risposte diverse, anche se avranno tutte un punto in comune: il problema è qualcosa di oggettivo, qualcosa che sta là fuori.

Se così fosse piuttosto che aiutare la persona occorrerebbe qualcuno che eliminasse la causa dove si trova: che convincesse il capufficio a non arrabbiarsi, il marito e ritornare a casa prima la sera, la moglie a stirare le camice quando il marito ne ha bisogno e via dicendo.

Il Metodo di Cambiamento Rapido risponde alla precedente domanda in modo inconfutabile, individuando cioè il momento in cui nessuno può avere alcun problema: si tratta della fase 4 Non-Rem, quella del sonno profondo.

Ciò che caratterizza questa fase non è tanto qualcosa in più ma piuttosto qualcosa in meno. Stiamo parlando del sentire e del pensare.

Se chiedessimo ad un pesce “Com’è l’acqua oggi?” probabilmente ci risponderebbe chiedendoci che cos’è l’acqua, dato che vi è immerso tutto il giorno, notte compresa.

Come affermava Epiteto duemila anni addietro, dovremmo preoccuparci più dei pensieri negativi che degli ascessi e dei tumori del nostro corpo.

Il Metodo di Cambiamento Rapido offre la possibilità di cambiare le cose nel “luogo” dove nascono i nostri problemi: il nostro modo di pensare.

Programma mattino

dalle 09.00 alle 13.00

 

  • Il linguaggio come strumento per descrivere o creare la realtà? Dal mito di Pigmalione all’ipotesi Sapir-Whorf.

  • Il rapporto tra linguaggio e visione del mondo sullo sfondo degli obiettivi del counseling.

  • Il Modello Emotivo-Cognitivo: il cavaliere che conduce il cavallo dove lui (il cavallo) vuole andare.

  • La “tecnica del pianista” per la gestione cognitiva delle emozioni: da ex movere a pathos.

  • Il grande potere dell’accoglimento del sentire spiacevole.

Programma pomeriggio

dalle 15.00 alle 18.00

  • Ciò che distingue l’uomo dagli animali: il conflitto interno.

  • Come nascono i conflitti interni, le loro diverse forme.

  • La gerarchia dei valori: valori naturali e valori culturali, valori edonici e valori etici.

  • La “scimmia urlatrice” di Spinoza: la radice di ogni forma di sofferenza.

  • Oltre il “pensiero positivo”: come sviluppare il “pensiero pragmatico” secondo il principio di utilità.