Terapia dei Nuclei Profondi

E’ il modello di psicoterapia individuale breve e integrata studiato per rispondere alla crescente richiesta di efficacia che le persone afflitte da una qualche forma di disagio psicologico rivolgono sempre più insistentemente alla psicoteraia.

Tale modello si fonda sull’idea delle “parti della personalità” e sul concetto di “paradosso”, inteso quest’ultimo come confusione tra tali parti e la persona come “tutto”. Non è certo un mistero che a volte ci troviamo a sentire, pensare e ad agire come se una parte di noi avesse preso il sopravvento, come se per un momento avessimo perso il controllo di noi stessi, il che spesso capita quando ci sentiamo particolarmente spaventati o arrabbiati.

A prescindere a volte da quanto accade attorno a noi, questa situazione interna rappresenta il comune denominatore di tutto ciò che chiamiamo “problema”, il comune denominatore di ogni forma di problema psicologico, comportamentale o relazionale.

Ciò che ci affligge può quindi essere ricondotto ad una sorta di “gioco delle parti”, espressione di pirandelliana memoria che vede la psiche come una sorta di teatro in cui entrano in scena i personaggi del nostro teatro interiore, la qual cosa rende il problema come la replica di una sceneggiatura scritta molti anni prima.

Terapia dei Copioni Relazionali

Questo modello di psicoterapia di coppia si rifà al concetto di “gioco delle parti” proprio della Terapia dei Nuclei Profondi: se la psiche è una sorta di teatro in cui entrano in scena le parti della nostra personalità, nel momento in cui siamo coinvolti un problema di coppia il teatro diviene la relazione, come se i due membri della coppia si trovassero a recitare una sorta di “copione relazionale”.

I diversi  problemi di relazione vengono affrontati alla luce del costrutto di “cortocircuito relazionale”, la forma di paradosso che intrappola i componenti della coppia costringendoli a replicare gli aspetti più frustranti e mai elaborati dell’antico rapporto con i genitori.

Tale replica può avvenire vestendo i panni del bambino cha siamo stati o del genitore di allora, oppure quelli di un terzo personaggio dal potere egemonico che rappresenta la chiave di volta del cambiamento.

Terapia Familiare centrata sul Figlio

Si tratta del modello di terapia della famiglia che prende le mosse dal problema presentato dal figlio, per il fatto che questi rappresenta il rivelatore dei problemi latenti dell’intero sistema familiare, con particolare riferimento alla coppia genitoriale.

Il nocciolo teorico ed operativo di questo modello di intervento è rappresentato dalla “gerarchia dei livelli funzionali sistemici”, una struttura a matrioska che permette di leggere le dinamiche della famiglia o del rapporto genitori-figlio secondo i principi della teoria dei tipi logici di Russell e Whitehead, unitamente a quella sistemica classica.

La famiglia è dunque vista come un sistema non solo complesso ma anche gerarchizzato, che rappresenta il vero “malato” nella misura in cui i problemi di relazione costituiscono aspetti funzionali diversi e di livello superiore rispetto a quelli degli individui che la compongono.