Active Education

E’ il metodo di educazione fondato sulla semplice constatazione per cui se il “mestiere” del genitore è il più difficile oltre che il più bello del mondo, nessuno ci aiuta però ad acquisire le conoscenze necessarie a svolgerlo nel migliore dei modi.

A fronte di tale constatazione l’obiezione può essere che non si può insegnare a nessuno come fare il genitore come si potrebbe insegnare ad andare in bicilcletta, dato che niente può sostituire l’esperienza diretta.

Accanto a tale incontestabile verità bisogna considerare che si tratta del compito più complesso e più importante che esista, perfino più complesso che pilotare un aereo, cosa che nessuno si azzarderebbe a fare senza un briciolo di preparazione.

Spesso intrappolato nel dilemma tra autoritarismo e permissivismo il genitore finisce per assumere rigidamente l’una o l’altra posizione, oppure oscillare in modo incerto tra le due.

Active Education contempla tre fondentali fasi nel processo educativo, presentando la possibilità di attuare un’educazione “libera dai conflitti” che pone al centro l’inestinguibile bisogno di benessere che caratterizza ogni essere umano, prima di tutto quello del genitore: il benessere del figlio dipende, infatti, da quello del genitore.

Psicopedagogia dei modelli adattivi

E’ il modello di psicopedagogia clinica che prende in esame le radici relazionali del disagio nel bambino, radici che appaiono legate al processo educativo e che quindi si creano nel corso dell’età evolutiva, anche prima che l’educazione come noi solitamente l’intendiamo abbia inizio.

I rapporti precoci o “imprinting” rappresentano lo sfondo di tale processo e sono visti come il terreno di coltura di ogni forma di patologia, psicologica, relazionale ed anche somatica.

Tale modello fa riferimento al costrutto di “modello di adattamento” riconducibile alle parti della personalità contemplate dalla Terapia dei Nuclei Profondi.

Si tratta della reazione, appunto, di adattamento che il figlio sviluppa nel rapporto con i genitoriche, modello che si rivela alimentato agli stati emozionali tivi non accolti, il fondamento stesso del, la patogenesi in tutte le sue forme.

Genitori è bello!

Questo percorso di crescita personale è rivolto a tutti i genitori, coloro che svolgono il “mestiere” più bello e allo stesso tempo più difficile del mondo, offrendo loro una serie di strumenti utili per poterlo svolgere al meglio.

Molti pensano che non si possa insegnare a “fare il genitore”, il che è certamente vero. Non si tratta quindi di insegnare a fare qualcosa che può solo essere appreso giorno per giorno bensì di acquisire alcune abilità e conoscenze la cui utilità potrebbe sfuggirci.

Una di queste riguarda i diversi modi di comunicare, giacché la comunicazione va plasmando la relazione come le mani del vasaio vanno plasmando la creta: purtroppo molti genitori si accorgono che qualcosa non è andato per il suo verso quando in adolescenza alcuni nodi iniziano a venire al pettine.

Questo percorso offre quindi a tutti i genitori gli strumenti teorici e pratici che permettono di sciogliere i nodi più grossi sul nascere, affinché la relazione più importante nella vita possa svilupparsi in modo soddisfacente ed armonioso.