Il corso è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, medici
ECM 12 on-line con test finale
Il corso è aperto anche agli studenti di psicologa e medicina come pure agli specializandi in psicoterapia e psichiatria, senza ECM e senza test finale
Corso ECM 12 on-line con test finale
Docente Dott. Stefano Boschi
1 giornata / 8 ore
Data 15 marzo 2025
Dalle 09.00 alle 13.00
Dalle 15.30 alle 19.30
175,00€ con ECM – compresa IVA
130,00€ senza ECM – compresa IVA
(Il corso può essere seguito anche senza ECM e senza test finale)
Le iscrizioni e le lezioni vengono gestite dal Provider ECM areventi.com
Info +39 347 27 70 368
fad@areventi.com
Per motivi di ordine tecnico le date dei corsi in programmazione potrebbero subire variazioni che verranno comunicate in tempo utile
La Psicolinguistica Clinica è una disciplina nascente della quale sono state di recente gettate le basi: si tratta dello zoccolo duro di ogni forma di psicoterapia che utilizza il linguaggio verbale come strumento elettivo. In sede di psicoterapia non sempre il linguaggio, l’unico strumento a disposizione, viene utilizzato in modo formalizzato e sistematico, il che comporta effetti collaterali inaccettabili se pensiamo che il paziente vive in una realtà costruita dalle parole e che di queste è fatta.
La funzione svolta dal professionista della salute mentale richiede una specifica formazione che lo renda capace di affrontare e sciogliere efficacemente fallacie logiche, distorsioni cognitive, malformazioni linguistiche: si tratta di veri e propri catenacci sulla strada del cambiamento, dotati del potere di interferire con il buon esito del percorso terapeutico, quindi del processo di guarigione. Si tratta di trappole del tutto trasparenti giacche fanno parte del nostro normale sviluppo cognitivo: non si possono quindi evitare, assieme ai numerosi e pesanti danni che arrecano sul piano sia individuale sia relazionale, ma solo correggere.
Dal punto di vista professionale in ambito clinico appare necessario il passaggio dalla semplice “capacità psicolinguistica” alla “competenza” in tale ambito, il che è possibile sviscerando tutti gli aspetti del linguaggio che normalmente sfuggono alla consapevolezza, primo fra tutti quello legato alle implicazioni semantiche, l’ombra delle parole.
L’obiettivo di questa giornata di formazione è fornire ai partecipanti i fondamenti teorici ed operativi del metodo.
Mattino
dalle 09.00 alle 13.00
- Dal mito di Pigmalione all’ipotesi Sapir-Whorf, dalla correlazione tra lingua e visione del mondo a quella tra linguaggio e patologia.
- Il “modello emotivo-cognitivo”: il pensiero quale ancella del sentire; dalla percezione del mondo alla realtà passando attraverso la verità.
- Le quattro fondamentali forme della nostra “realtà virtuale”: descrizione, spiegazione, interpretazione, giudizio; l’elaborazione linguistica “meta”.
- La ricodifica linguistica dei meccanismi psichici patogeni: è possibile ristrutturare direttamente le radici profonde della patologia?
- La nefasta influenza delle principali fallacie logiche nella storia della scienza e sulle condizioni psicofisiche individuali: autoreferenzialità, post hoc, simmetria, pars pro toto.
Pomeriggio
dalle 15.30 alle 19.30
- Dalla caduta nell’autoreferenzialità di Kraepelin all’errore post hoc di Pasteur; Galileo e il falso sillogismo simmetrico, il paradosso della pars pro toto secondo la teoria dei tipi logici.
- I “sistemi operativi” del nostro modo di pensare: la griglia aristotelica e il cervello gastroenterico; la logica fuzzy quale solvente di tutti i conflitti.
- Il segreto della patogenesi nel meccanismo di comprensione del linguaggio verbale: le connessioni subconsce tra codice digitale e codici analogici.
- Le implicazioni semantiche quali “ombre” delle parole: il numinoso potere del non-detto; la lettura del “metatesto” capace di svelare le radici dei nostri mali.
- Come produrre un cambiamento istantaneo nella visione del mondo svelando le implicazioni dei cinque “verbi strutturali”: essere, avere, potere, volere, dovere.
